Il cambio di presidenza dei licei

La lettera di saluto a Padre Eraldo Cacchione sj

Carissimi,

con grande emozione personale, vi porgo una comunicazione che tocca profondamente il cuore di tutti noi.

Nell’ambito della consueta prassi di avvicendamento dei ruoli e delle destinazioni della Compagnia di Gesù, padre Eraldo Cacchione sj lascerà nelle prossime settimane il Gonzaga perché destinato dai superiori ad altri incarichi. Più precisamente la destinazione verrà lui affidata dopo un periodo sabbatico che trascorrerà a Napoli nel quartiere di Scampia.

Padre Eraldo è stato a Palermo per cinque anni, come Coordinatore Didattico della scuola secondaria di primo e secondo grado, in un momento molto importante per il futuro dell’Istituto. Egli ha profondamente contribuito al rinnovamento e al rilancio dell’organizzazione, della didattica, della vitalità della nostra scuola.

A lui va il nostro più vivo e profondo senso di gratitudine per tutto quello che ha fatto e per tutto quello che è stato in mezzo a noi in tutti questi anni.

Certamente subito dopo la gratitudine viene la tristezza umana di un distacco che, seppure la Compagnia costantemente ci chiede per una libertà più grande, non è mai facile da vivere né  per chi parte né per chi resta.

Personalmente con Eraldo posso dire di essere cresciuto insieme avendo condiviso tante cose durante il tempo della nostra formazione: tante esperienze e soprattutto tanti sogni!

Da ragazzi sognavamo insieme sull’educazione, sulle scuole, sull’impegno accanto ai giovani e ai poveri. Diverse volte e con diverse responsabilità ci siamo incrociati nelle opere educative della Provincia e quando sono stato destinato a Palermo eravamo tutti e due contenti: con i nostri caratteri forti sognavamo ancora di fare grandi cose in questa bella realtà del Gonzaga e qualcosa di questo sogno ha preso forma.

Eraldo in questo tempo dice spesso che vede oggi una bella comunità e soprattutto dei ragazzi belli che andranno certamente avanti a noi nei sogni di una vita autentica e di un mondo giusto.

Voglio allora lasciarmi spingere da lui verso il futuro, come lui solo con la sua grande energia sa fare e tornare alla gratitudine e al messaggio che ci lascia.

Padre Eraldo è stato tra i primi ad avere e portare avanti la visione di una scuola campus, in cui i nostri ragazzi sperimentano quotidianamente l’accoglienza e la condivisione, la formazione accademica mai disgiunta dall’attenzione alla persona umana e al mondo delle relazioni. È questa una visione che Eraldo ci consegna e che orienterà di certo il nostro futuro per i prossimi anni.

Padre Eraldo soprattutto ha guidato i licei in questi anni di rilancio e consolidamento con creatività, dedizione ed entusiasmo. L’organizzazione per canali, la didattica digitale, le attività di volontariato e di pastorale dove i giovani sono protagonisti (la sala studenti, lo staff della pastorale, le numerose uscite non solo didattiche… ), il rinnovamento e la motivazione del corpo docente, la progettazione per dipartimenti, la creazione dello STEM, gli scambi tra le scuole dei gesuiti, l’amore per la musica infuso nella nostra comunità, l’accompagnamento delle famiglie nella preghiera e nella cura dei figli, sono solo alcune delle sfide che egli ha portato avanti con determinazione e con successo.

Soprattutto la sua presenza è stata costante accanto ai nostri ragazzi, egli ha saputo aver cura di loro con umanità e con fermezza, dedicando tempo e attenzione nelle relazioni e testimoniando con la sua opera quotidiana la presenza di Dio nella loro vita. Eraldo ci invita a continuare in questa direzione e ci invita a costruire un ambiente di comunità educante coeso, pieno di fiducia nei giovani e in Dio che accompagna il nostro cammino.

A Padre Eraldo, nel ruolo di Coordinatore Didattico della scuola secondaria di primo grado subentrerò io stesso, con umiltà, avvalendomi della preziosa collaborazione del prof. Vito Chiaramonte, che tutti conoscono per le sue alte competenze e che ringrazio particolarmente per aver dato con generosità la sua disponibilità a ricoprire il ruolo di vicepreside affiancandosi alla professoressa Betty Cristina, già vicepreside. Insieme lavoreremo non solo per non disperdere la preziosa eredità che ci lascia Eraldo ma per rilanciarla in avanti con l’aiuto di tutti i docenti che hanno condiviso in questo tempo la spinta e la visione di Eraldo facendo crescere la nostra scuola. Questa decisione è stata presa dalla Compagnia e dal CdA del Gonzaga con l’intenzione di dare un segno di attenzione particolare ai nostri licei.

 

Personalmente intendo ricoprire questo ruolo di coordinatore didattico in grandissima continuità con l’opera e la visione di padre Eraldo. Il passaggio del testimone nella direzione dei licei sarà per me un compito gravoso ma gradito, che mi permetterà un contatto più diretto con gli studenti in questa fase così bella della vita. A loro va il mio pensiero in questo momento: immagino il loro dispiacere e la loro tristezza per questa partenza ma immagino anche la forza di quello che insieme avete costruito con Eraldo e che rimane solido bagaglio di futuro.

                  Il primo passaggio delle consegne avverrà, com’è giusto, proprio al cospetto di voistudenti riuniti in Assemblea oggi giovedì 3 ottobre alle 13.30 e poi, nel pomeriggio durante l’Assemblea dei genitori dei licei per l’elezione dei rappresentanti di classe.

È questa anche l’occasione per invitarvi tuttiLunedì 7 ottobre alle 13.00in Cappella San Giuseppe alla celebrazione della Santa Messa di inizio d’anno con gli studenti dei licei, occasione splendida per salutare Padre Eraldo. Ringrazieremo il Signore per il dono della sua presenza e della sua attività in mezzo a noi in questi anni e affideremo a Lui il suo cammino nella nuova missione.

Siamo sicuri che “i suoi ragazzi” avranno sempre un posto nel suo cuore di sacerdote, nella celebrazione e nella preghiera; di questo lo ringraziamo fin d’ora e sarà questo un modo per rimanere in contatto in una diversa modalità e per continuare ad accompagnarci nella vita.

Martedì 15 ottobre alle 20.00invece, faremo festa tutti insieme per Padre Eraldo, con un momento conviviale, accompagnato dalla musica che ama tanto e che a tanti ha insegnato ad amare in questi anni, proprio come splendido strumento di umanità e di spiritualità.

Chi volesse fargli un “regalo” che possa dare buoni frutti può fare un’offerta alla Onlus “Cecilia Associazione”, dedicata alla sua cara sorella, Cecilia Cacchione, morta a soli 22 anni. http://www.assocecilia.org/fai-una-donazione-per-associazione-cecilia/

Cecilia Associazione, riconoscendo la cultura musicale ed artistica come un bene per la persona ed un valore sociale, persegue finalità di formazione per bambini, per ragazzi, per giovani, e non solo, promuovendo e diffondendo la cultura musicale e l’educazione alla musica ed alla spiritualità. L’Associazione persegue i propri fini sottolineando la dimensione interculturale e il dialogo interreligioso, e proponendo percorsi educativi che guardano allo sviluppo delle capacità di riflessione e di discernimento. http://www.assocecilia.org/chi-siamo/

Caro Eraldo, in quella offerta a Cecilia ci sarà il dolore, l’amore, la fragilità, la gratitudine, la vita che hai vissuto, che hai incontrato, che hai donato…. Tutto quello che sei stato e sempre sarai per noi!

 

                                                                                          Un caro saluto

                                                                                                                                                       Il Direttore Generale

Vitangelo C. M. Denora s.j

Comments are closed.