TUTORIA

La Tutoria è uno degli strumenti fondamentali della pedagogia ignaziana; affonda le sue radici direttamente nell’esperienza spirituale di S. Ignazio raccolta negli Esercizi Spirituali. La Tutoria, ancor prima di essere uno strumento educativo corredato di strategie e obiettivi propri, è un atteggiamento pedagogico profondo, una qualità di relazione che permea di sé tutto il clima della scuola ignaziana.

 

LA CURA PERSONALIS

La cura personalis esprime la fondamentale quanto mirata attenzione al percorso unico della persona dell’alunno; orienta l’atteggiamento del docente che, in sintonia con la realtà dell’alunno, lo accoglie, lo incoraggia, lo accompagna secondo i suoi ritmi, reperisce strategie didattiche ed educative adatte alle sue necessità e ai suoi talenti personali.

 

IL TUTOR

La figura del Tutor, traduce in azione concreta la cura personalis, secondo percorsi formativi adeguati alle diverse età degli alunni.

Il Tutor è colui che ascolta e accompagna il singolo studente, stimolandolo a riflettere sull’esperienza, intellettuale e non, maturata nel tempo.

Lungo il percorso di crescita, il Tutor fornisce agli studenti gli strumenti per leggere e interpretare nel modo migliore le proprie esperienze di vita, affinché possano sempre più autonomamente trasformarle in apprendimento e quindi in azione.

La riflessione sull’esperienza permette allo studente di mettere in discussione le personali certezze, di progettare il cambiamento e quindi di desiderare di compiere un passo in più in direzione del magis.

 

IL MAGIS

Per magis si intende l’espressione migliore delle potenzialità della singola persona: imparare a mettere se stesso/a al servizio degli altri.

Da ciò discende l’idea di una eccellenza accademica comprensibile soltanto nel contesto più ampio di una vera eccellenza umana. Pertanto il Tutor:

  • promuove il magis dell’alunno sia in rapporto al metodo di studio sia in rapporto alla crescita intellettuale/affettiva;
  • aiuta l’alunno a prendere coscienza e a progredire nella conoscenza di se stesso, sullo stile dell’esame di coscienza ignaziano;
  • favorisce un orientamento nello studio e nella vita, in sintonia con la qualità e le caratteristiche della persona;
  • interagisce e completa l’azione educativa dei docenti;
  • promuove il discernimento come metodo per operare scelte mature e responsabili; pertanto, guida l’alunno e la classe nell’orientamento al fine di operare scelte consapevoli;
  • segue gli allievi anche dopo il termine del percorso scolastico.